giovedì, novembre 26, 2009


ORATA FISCHIONA AL FORNO CON BAGIGI
Ci stiamo avvicinando solerti al Natale e insieme al mitico Panettone di Natale Speck e Lupini, consiglierei una bella Orata Fischiona al forno con Bagigi.
Ingredienti per 2 belle Personcine:
- 1 Orata di circa 500gr
- Ago e filo
- 200gr di Bagigi Misti
- Olio di oliva
- 1 Pompa da Canotto
- 1 Kg di Sale Grosso
- Rosmarino
- Aglio Mundi (rara perla culinaria)
- 1 Trombetta da stadio
- 1 Tappo di sughero
- Sale, Pepe e figli maschi

Non c'è cosa più bella che riunirsi a tavola per le cene delle feste, amici, parenti, tutti mangianti e satolli. Ancor di più quando la soddisfazione culinaria rinfranca anche lo spirito rendendoci festosi come per esempio prima di vedere un bel partitone.
L'Orata Fischiona è una ricetta perfetta per queste occasioni; di recente scoperta, se ne deve l'ideazione al mitico Giorgione Rabbene detto "Sventola", visionario oste-cuciniere del celebre Ristorante L'Ancora di Pioggia Musalle (GT). Giorgione è un goliarda della cucina, rissoso e rampante scopritore di accostamenti inediti, ha fama di manesco, specie in cucina; il suo soprannome, Sventola, si deve infatti a quando colpì pesantemente il buon Egidio Piantini, sottocuoco de L'Ancora, per aver bollito le cotiche da sole senza i fagioli...e quale scempio...
Il merito della ricetta è suo e della Finale di Coppa del Mondo di USA '94.
Si dice infatti che tutto sia nato per onorare l'eventuale vittoria dell'Italia ai Mondiali con una ricetta speciale e festosa, dando vita così ad un piatto unico nel suo genere.
Visto l'esito della partita (con i rigori sbagliati dei vari Baggio e Donadoni...) si dice che la ricetta porta pure male.... ma come disse il Ciambotti nel suo Cantico dei Marzoli: "a pancia piena si sbadiglia meglio..".
Diamoci da fare allora.
Si prende una bella orata, pulita, squamata, eviscerata e privata del pistone. A parte si fa un battutino di Rosmarino e Aglio Mundi.
L'Aglio Mundi è una recente creazione della genetica moderna. Partendo infatti dall' Aglio Sordo (vedi il Prontuario degli Agli) gli scienziati hanno creato un aglio dal gusto estremo, una di quelle delizie da Arca di Noè se finisse il mondo oggi (da qui il nome Aglio Mundi).
Cospargete la misura si fatta nulla pelle dell'ignara orata, mettetene un pò dentro ed apritela bene pronta a ricevere i Bagigi.
I Bagigi

I Bagigi, (i toscani Giapponi) arrivarono in Europa e più precisamente in Italia ai tempi del buon Marco Polo e dei suoi viaggi in Estremo Oriente. Si narra infatti che tra gli accompagnatori dell'esploratore veneziano si fosse aggiunto Faustino Padovan di Chioggia detto "Cioccorì" per la sua pelle scura e la faccia butterata a chicco di riso. Figlio di pescatori d'acque chete, Ciccorì, passò alle cronache per aver portato in Italia mezza stiva colma di Bagigi invece di spezie e ori come tutti i suoi compagni di venture. Fu scorticato in piazza a Chioggia per la festa del patrono, e per l'occasione si suonarono anche le campane.
Come tutti ben sapete i Bagigi sono femmine e maschi, quelli a tre sono i maschi, quelli a due le femmine, quelli singoli sono detti gli aborti (o abortini). Gli abortini sono i più gustosi, mentre tra maschi e femmine dei bagigi ce ne sono anche di quelli amari, detti freghini.

Per la nostra ricetta li useremo misti, così da non creare ambiosi di dubbio. Drogata si ha ben bene l'orata, inizieremo a riempira con i Bagigi facendo attenzione a ricucire ammodino il taglio e avendo cura che il contenuto sia bene compresso all'interno. A questo punto la si ricopre con il sale lasciando la boccuccia aperta fuori dal monticino, e la gonfiamo ben benino con la pompa da canotto.

Tappiamo quindi la bocca dell' ignara con il fischione precedentemente otturato col tappo, facendo attenzione che l'aria non esca. Appena fatto tutto la mettiamo in forno ben caldo per trenta minuti a rigor di pino.

Appena sfornata, piazzatevi di volata di fronte all'evento sportivo di turno, o di fronte all'alberuccio di Natale se lo preferite, togliete il tappo dal fischione e...UALLAHHHH...Scoppi e fischi da stadio con bagigi volanti tipo curva sud ad accompagnare un seratone da paura!!

Auguratevi soltanto che sia un evento piacevole, visto che lo maledirete per tutta la settimana, raccogliendo sale e bagigi fin sopra i muri... Accompagnatelo con un buon bianco fresco, erbatico, tipo un Pianullo della Cantana del 2007, anno splendido sia per il Pianullo che per la Cantana.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Sei il mio mito da oggi hai un lettore che aspetta sempre un nuovo post!!